Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ENTROPIA

Intervista Alex Marenga aka Amptek

Videomaker, produttore, chitarrista, critico musicale, autore radiofonico, sono molteplici le attività che vedono impegnato Alex Marenga sotto un nugolo di pseudonimi, il più noto dei quali è Amptek, e di progetti musicali, come Entropia o la label Eclectic Productions. Cerchiamo di saperne di più. D. La tua attività prevalente sembra essere quella di autore di musica elettronica, come nasce questo interesse? R. Nasce nella parte finale degli anni 70 quando entro in contatto con i dischi di krautrock ma anche con il prog-rock di quegli anni. Pink Floyd, Tangerine Dream, Gong, Eno, Battiato, Klaus Schulze, Kraftwerk erano artisti di cui iniziai a comprare i dischi molto presto ma la possibilità di realizzare quei suoni spaziali sembrava davvero inarrivabile. Anche i suoni di mellotron di Rick Wakeman e Tony Banks mi colpivano molto. Poi arrivarno punk e new wave e anche in queste nuove musiche spuntavano suoni sintetici. Ma erano macchine costose e che si rivolgevano ai tastierist...

intervista ad AMPTEK di Prince Faster 2017

http://www.radiocittaperta.it/amptek-racconta-il-nuovo-album-october-is-coming/

Amptek Live @ FilmSocialClub 2015

Intervista sull'ultimo lavoro di Amptek "Altered State of Mind"

Cos'è Altered State of Mind? È il concentrato di una serie di miei studi sulla chitarra elettrica. Sono alcuni anni che sto elaborando materiali realizzati per sole chitarre elettriche, da un lato grazie all'impiego di nuovi effetti digitali dall'altro anche a fronte delle novità formali diffusesi con il dilagare della musica elettronica, che mi hanno indotto a sperimentare in direzioni differenti. Quindi ho deciso di tracciare una linea, di pubblicare lo stato delle cose riguardo le mie elaborazioni per chitarra elettrica. Ma si tratta di manipolazioni effettuate con il computer? Si tratta fondamentalmente di due concept nei quali la chitarra si confronta con il digitale. Il primo, nel quale l'editing avviene a posteriori attraverso l'applicazione di plug-ins e di cuts effettuati su Cubase, e incredibilmente riguarda i brani meno astratti come “Posizioni nel Tempo”, “Altered State of Mind” e sul primo movimento di “Dark Masses”. E un secondo dove ...

Nuove direzioni nella chitarra? Intervista ad Amptek sulle ultime produzioni

An Interview on "Unlimited Growth Increases the Divide" 2014 "Unlimited Growth Increases the Divide" è il titolo del nuovo E.P. di AMPTEK ad un anno di distanza da "Dreams That Money Can Buy" pubblicato come sempre da Eclectic Records/productions a cui ha fatto seguito un album di sapore completamente diverso "Altered State of Mind". Abbiamo chiesto lumi all'autore sui brani contenuti in questi lavori. D. Questo E.P. prelude ad un album che prevede brani con questo tipo di suono? R. E' appena uscito un nuovo album che si chiama "Altered State of Mind", ma con il sound di questi quattro brani c'entra poco, e anche l'intenzione è completamente diversa. "Unlimited Growth Increases the Divide" contiene quattro brani, due dei quali dovevano essere contenuti su "Dreams That Money Can Buy" e altri due che sono destrutturazioni di composizioni presenti su "The Demolished Man". Purtropp...

Amptek: Unlimited Growth Increases the Divide (2014)

Amptek's playlist 2013

Best Creative Music Records 2013 (e.p. and albums) Prescindendo l'inequivocabile verità che le classifiche sono delle realtà effimere, cercherò di chiarire il criterio di composizione di quella che vi sto qui proponendo. Nella tradizionale accezione, questo tipo di elencazione di titoli discografici con ordine numerico era riferito alla quantità di dischi venduta. Non è questo il criterio impiegato in questo caso non interessandoci minimamente al fatturato delle industrie discografiche.  Premesso che l'attività di conduzione e selezione discografica che ho operato nel 2013 come conduttore di uno spazio nella trasmissione radiofonica "Musica Machina" su Radio Città Aperta (Roma) mi ha dato l'opportunità di ascoltare, non sempre con la necessaria attenzione purtroppo, una quantità elevata di uscite discografiche in una serie di generi musicali (che escludono la musica commerciale), ho, al fine di proporre un palinsesto contenente elaborazioni musicali valide...

Sign of Sound with Entropia and John Arnold - e-performance

La performance di SignofSound musicata da Entropia con John B. Arnold alla Casa del Jazz il 3 aprile scorso a Roma... click here Sign of Sound - e-performance

Entropia live alla Casa del Jazz con SignofSound

Dopo il successo della presentazione del nuovo disco “The Decline of The Western Civilization” e dello spettacolo SignofPiaf all’Accademia Nazionale di Danza, Entropia, storico gruppo di riferimento della scena elettronica italiana, sarà live alla Casa del Jazz mercoledì 3 aprile alle ore 21. E’ la  Casa del Jazz di Roma  la location che ospiterà  mercoledì 3 aprile alle ore 21  il nuovo live di  Entropia  – storica band della scena elettronica italiana - nell’ambito dello spettacolo  SignofSound , performance multi-artistica e multisensoriale che fonde musica, pittura, danza e videoarte. Realizzata con il patrocinio dell'Accademia Nazionale di Danza e dell'Accademia delle Belle Arti di Roma, e frutto della ricerca che la pittrice e coreografa Fabiana Yvonne Lugli Martinez ha sviluppato a New York a partire dal 2000, la performance  prende avvio proprio dalla sezione musicale curata da Entropia e dal batterista statunitense John B. Arnold ....

SignofSound with Entropia al Teatro Il Cantiere

Dopo il successo del live con Maurizio Giammarco al Brancaleone di Roma, lo scorso 2 febbraio, lo spettacolo SignOfSound torna nella Capitale sabato 23 febbraio al Teatro Il Cantiere (Via Gustavo Modena, 92 - zona Trastevere) con una nuova performance multimediale e multisensoriale che fonde 5 discipline artistiche - musica, pittura, danza, videoarte, recitazione - in una continua interazione creativa estemporanea. Un frammento dello spettacolo:  http://youtu.be/ ScYBqK3Fq-k SignOfSound: Realizzato con il patrocinio dell'Accademia Nazionale di Danza e dell'Accademia delle Belle Arti di Roma, SignOfSound è frutto della ricerca che la pittrice e coreografa Fabiana Yvonne Lugli Martinez ha ideato a New York e sviluppato, a partire dal 2000, sul rapporto tra suono, movimento ed immagine. Proprio a partire dalla sezione musicale - curata da Entropia - formazione storica della scena elettronica italiana composta da Amptek Alex Marenga e Dr. Lops - il progetto compie uno studio av...

Amptek: Worlds in Collision vol.2 (Eclectic)

Esce in questi giorni attraverso gli abituali canali virtuali di distribuzione in rete un nuovo lavoro di Eclectic Records, si tratta del secondo volume antologico di Amptek aka Alex Marenga chiamato "Worlds in Collision vol.2" (unreleased and rare tracks 1995-2003). Lo scorso anno era stato pubblicato il primo volume che conteneva dei brani in bilico tra trip-hop ed electro-funk, con forti sbavature jazzrock, espressione di un periodo dei tardi anni 90 in cui Amptek aveva tentato la contaminazione fra il trip-hop e alcuni suoni davisiani. Questa nuova raccolta include brani ancora precedenti, tutti remasterizzati e in alcuni casi remixati. Ci troviamo "Three Moons And Two Suns" visione sonora aliena prodotta con H501L dei Recycle, il primo brani di una collaborazione che si protrarrà per gli anni successivi sia a livello radiofonico che discografico. Alcuni brani sono stati concepiti anche in epoche anteriori come "Home" o "Marinetti" e...

THE EXIT STRATEGY

The Exit Strategy è un nome completamente in sintonia con i tempi e compare per la prima volta sulla copertina dell’album “The Demolished Man”, un disco decisamente anomalo per Amptek. Riecheggiano alcune della contaminazioni  di alcuni momenti di Entropia, ma emergono forti elementi rockeggianti con tinte anni 70 ed inquinamenti jazzrock.  Nel successivo “Strategies to Manipulate Your Mind” pur non essendo attribuito a The Exit Strategy, tre o quattro brani sono eseguiti da quei musicisti e con quel  sound contaminato. Chiediamo ad Alex Marenga il significato di questi brani e di questo progetto che si distacca dall’elettronica che di solito propone Cos’è The Exit Strategy? The Exit Strategy  è un mio omaggio alla musica degli anni 70. Si tratta di brani in cui emerge in modo netto una parte del mio background, ovvero una certa musica acida e psichedelica degli anni 70, fra Canterbury e Miles Davis. E’ anche un modo per sfoderare strumenti , suoni e...