...Chi oggi considera l'Italia come il paese dell'arte è un necrofilo che considera un cimitero come una
deliziosa alcova....
Si cataloga, si glorifica e si illustra quella malinconica esposizione mineralogica che è il foro romano. Si
costruiscono passeggiate archeologiche perché gli atletici fannulloni romani, le giovani misses inglesi, le
corpulente coppie tedesche possano mettersi con tutta libertà la lingua in bocca, mentre l'eterno ruffiano
cicerone italiano fuma il mezzo toscano con filosofia.
In Italia non manca il denaro, non manca la forza:
mancano i cervelli moderni. Abbiamo, per vigliaccheria, l'odio del nuovo.
Siamo vigliacchi in architettura
e inferiori a tutti i paesi;
siamo vigliacchi in musica e inferiori a tutti i paesi;
vigliacchi in pittura,
vigliacchi in
scultura,
vigliacchi nell'arte decorativa, nel mobilio, nelle affiches , in tutto!...
Il denaro! ... la posizione sicura! ... ecco il germe di tutte le vigliaccherie artistiche italiane! Aver delle
commissioni, degli incarichi governativi, essere influenti, decorati, e incassar quattrini... Vigliacchi!
vigliacchi! vigliacchi!
http://intothewildlabibliotecainforma.files.wordpress.com/2010/01/boccioni-plastico.pdf
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