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UMBERTO BOCCIONI: Dinamismo Plastico

...Chi oggi considera l'Italia come il paese dell'arte è un necrofilo che considera un cimitero come una deliziosa alcova.... Si cataloga, si glorifica e si illustra quella malinconica esposizione mineralogica che è il foro romano. Si costruiscono passeggiate archeologiche perché gli atletici fannulloni romani, le giovani misses inglesi, le corpulente coppie tedesche possano mettersi con tutta libertà la lingua in bocca, mentre l'eterno ruffiano cicerone italiano fuma il mezzo toscano con filosofia. In Italia non manca il denaro, non manca la forza: mancano i cervelli moderni. Abbiamo, per vigliaccheria, l'odio del nuovo. Siamo vigliacchi in architettura e inferiori a tutti i paesi; siamo vigliacchi in musica e inferiori a tutti i paesi; vigliacchi in pittura, vigliacchi in scultura, vigliacchi nell'arte decorativa, nel mobilio, nelle affiches , in tutto!... Il denaro! ... la posizione sicura! ... ecco il germe di tutte le vigliaccherie artistiche italiane! Aver delle commissioni, degli incarichi governativi, essere influenti, decorati, e incassar quattrini... Vigliacchi! vigliacchi! vigliacchi! http://intothewildlabibliotecainforma.files.wordpress.com/2010/01/boccioni-plastico.pdf

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Luigi Russolo  (Portogruaro, Venezia, 1885 - Cerro di Laveno, 1947) è stato un pittore e un musicista di portata straordinaria, le cui idee hanno rivoluzionato l'universo estetico della musica tradizionale, anticipando di decenni e decenni mutazioni e trasformazioni sia nella musica classica che in quella popolare. La sua visione anticipava un'estetica del suono in cui i rumori del quotidiano assumevano il medesimo rilievo delle note emesse dagli strumenti tradizionali, arrivando a sostituirli in un nuovo alfabeto sonoro fondato sul rumore. Russolo, aderente al movimento futurista fondato da Filippo Tommaso Marinetti, tentava la costruzione di un universo sonoro fondato sui rumori e sui suoni presenti nel mondo a lui contemporaneo. Il Movimento Futurista, attraverso la poesia sonora, la pittura, la scultura tentava di esaltare la modernità rappresentata dall'introduzione delle macchine nella vita quotidiana e l'esaltazione del dinamismo e del movimento. Luigi

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